Palermo, 19 luglio 2026 – Redazione

Nonostante il parere favorevole della Direzione Sanitaria e le soluzioni alternative proposte dall’Associazione “Chi ama la Sicilia” A.P.S., l’Azienda Ospedaliera mantiene la propria posizione e non rinnova la convenzione. Da diversi anni l’Associazione è impegnata nel tentativo di riattivare un servizio gratuito dedicato ai bambini ricoverati.
L’Associazione di Promozione Sociale “Chi ama la Sicilia” A.P.S. continua a impegnarsi per riattivare la convenzione triennale che consentirebbe il ritorno della clown-terapia nel reparto di Pediatria e Lungo-degenza dell’A.O.O.R. Villa Sofia-Cervello, un servizio completamente gratuito che negli anni ha portato momenti di serenità e conforto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
L’iniziativa aveva ottenuto il parere favorevole della Direzione Sanitaria già il 4 giugno 2026. Successivamente, però, l’iter amministrativo si è interrotto a seguito della richiesta, da parte degli uffici competenti, che ogni volontario frequenti un corso di formazione sulla sicurezza della durata di 16 ore, con costi interamente a carico dell’Associazione.
Di fronte a questa richiesta, il Presidente e Fondatore dell’Associazione, Ugo Gravante, ha trasmesso agli uffici competenti diverse proposte alternative, ritenute idonee a garantire la tutela dei volontari, dei pazienti e del personale sanitario, senza gravare economicamente sull’attività di volontariato.
Nonostante la documentazione integrativa presentata e le soluzioni prospettate, l’Azienda Ospedaliera ha confermato la propria posizione, precisando che, in assenza della certificazione del corso di formazione di 16 ore, la convenzione non potrà essere rinnovata.
Il commento del Presidente
«Siamo profondamente rammaricati», dichiara il Presidente Ugo Gravante. «Il nostro unico obiettivo è portare un sorriso ai bambini e adulti ricoverati. Abbiamo dimostrato piena disponibilità al dialogo e proposto soluzioni concrete nel rispetto della normativa vigente, ma la posizione dell’Azienda è rimasta immutata. Dispiace vedere sospesa un’attività di volontariato che, per anni, ha rappresentato un momento di serenità per tanti piccoli pazienti e per le loro famiglie.»
L’Associazione “Chi ama la Sicilia” A.P.S. rinnova la propria disponibilità a un confronto costruttivo con l’Azienda Ospedaliera, auspicando che possa essere individuata una soluzione condivisa che consenta la ripresa del servizio di clownterapia nel reparto di Pediatria, nell’esclusivo interesse dei bambini e adulti ricoverati.
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